Venezia: al via la Mostra Biennale del Cinema

Dal 30 agosto al 9 settembre prenderà avvio la 74° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica organizzata dalla Biennale di Venezia e diretta da Alberto Barbera.
Al fine di favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, di spettacolo e di industria, la Mostra organizza retrospettive e omaggi a personalità di rilievo, come contributo a una migliore conoscenza della storia del cinema. Quest’anno la mostra si aprirà ufficialmente con Downsizing di Alexander Payne, per chiudersi con Outrage di Takeshi Kitano per la sezione Fuori Concorso.

Alcuni numeri della Mostra Biennale del Cinema

Sono stati selezionati più di tremila titoli. Tra questo ventuno sono in Concorso per contendersi il Leone d’Oro, diciannove quelli nella sezione Orizzonti. Si aggiungono poi i documentari, i Fuori Concorso, tre produzioni Netflix, cortometraggi e omaggi ai grandi uomini.

Novità in mostra: entra in gioco la VR

Tra le novità previste per questa edizione spicca la creazione di una sezione dedicata alla Realtà Virtuale.
Si tratta di una vera e propria sezione di concorso, che sarà presente con un massimo di 18 film VR proiettati al VR Theater (Palazzo del Casinò, Lido di Venezia).
La nuova sezione segna l’interesse del festival verso la realtà virtuale, considerata uno strumento innovativo e sperimentale per la creazione di lungometraggi. Dopotutto, di fronte all’apertura di produttori e spettatori verso questa nuova forma di arte emergente, la Mostra ha sostenuto e incentivato l’utilizzo di questa nuova tecnologia come strumento di espressione artistica.
I premi attribuiti alla sezione saranno tre: Miglior Film VR, Gran Premio della Giuria VR, Premio per la Migliore Creatività VR.

Tempo di sperimentazione per il cinema italiano

Il giovane cinema italiano ha trovato, in questa 74esima edizione, una favorevole accoglienza, che ha portato la giuria a selezionare un sostanzioso numero di opere italiane. Nello specifico ricordiamo i quattro dei diciannove titoli in lizza per il Leone d’Oro, che sono: Ammore e Malavita dei Manetti Bros, Hannah di Andrea Pallaoro, Una famiglia di Sebastiano Riso, The Leisure Seeker di Paolo Virzì.

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